250 MILIONI
di bambini tra i 16 e i 18 anni non vanno a scuola.
765 MILIONI
di adulti non possiedono competenze di alfabetizzazione di base.
30%
dei bambini in età scolare nei paesi a basso reddito non frequenta la scuola.
Sostenere bambini e adolescenti con attività educative che contrastano povertà scolastica e disagio sociale, promuovendo inclusione e cittadinanza attiva.
Contrastare a marginalità e l’esclusione scolastica con le attività educative e for- mative delle Scuole della Pace.
Ridurre a dispersione scolastica e sostenere i minori vulnerabili attraverso il pro- gramma integrato “W la Scuola!”.
Contrastare a povertà educativa minorile tramite progetti di rete, laboratori edu- cativi e percorsi esperienziali.
Rafforzare il protagonismo giovanile e la diffusione dei valori di pace e intercultura attraverso eventi pubblici, incontri e campagne di sensibilizzazione.
Favorire a solidarietà internazionale e l’impegno dei giovani attraverso attività educative, sociali e di sostegno concreto alla popolazione.
La Comunità si è sempre rivolta al mondo dei minori in difficoltà con una proposta educativa volta a integrare bambini di diversa estrazione sociale e culturale e a sostenerli nel percorso di scolarizzazione, promuovendo al tempo stesso l’educazione alla pace, alla solidarietà, al rispetto per la natura.
L’attenzione della Comunità verso i minori in stato di fragilità in questi anni non è mai venuta meno, con modalità diverse si è cercato di sostenere in particolar modo i percorsi scolastici dei bambini e degli adolescenti: si è consapevoli, infatti, che una piena integrazione debba iniziare sui banchi di scuola e che solo assicurando loro il diritto all’istruzione si possa pensare per loro un futuro diverso, fuori da ogni forma di pregiudizio e marginalità.
L’impegno nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica è potenziato da iniziative volte alla promozione del volontariato e al coinvolgimento dei minori e dei giovani in azioni di solidarietà, come parte integrante di un’educazione alla pace, alla convivenza, alla cittadinanza attiva e globale.
Le Scuole della Pace
Sant’Egidio porta avanti da anni iniziative di sostegno ai minori fragili attraverso le Scuole della Pace. Le Scuole della Pace si impegnano a favorire l’istruzione, il primo modo di dare un futuro migliore ai più piccoli. Alla Scuola della Pace, nessuno è irrecuperabile. Moltissime sono le storie che lo dimostrano. Le attività delle Scuole della Pace in tutto il mondo offrono, in modo totalmente gratuito, a circa 80.000 minori a rischio di abbandono scolastico, di esclusione sociale o di devianza, percorsi di scolarizzazione e alfabetizzazione, occasioni di reinserimento scolastico e sostegno. Esse garantiscono uno spazio di socializzazione che risponde al bisogno di stare insieme agli altri e che guida a conoscere la realtà attorno; sono ambiti di integrazione fra minori di differenti universi culturali e religiosi e di inserimento di minori con particolari difficoltà.
Nel periodo estivo vengono ogni anno realizzate Summer School per sostenere il percorso educativo e di istruzione di tutti quei minori che per ragioni sociali e familiari sono più esposti al rischio di dispersione e abbandono scolastico.
Fra le iniziative rivolte ai giovani (14-30 anni) e realizzate da Comunità di S.Egidio ACAP in Italia e nel mondo: