Attraverso questo progetto la Comunità di S.Egidio ACAP intende organizzare percorsi di integrazione e autonomia per i profughi afghani giunti con le evacuazioni e accolti nel sistema SAI, e per i profughi afghani giunti o che giungeranno in Italia attraverso i Corridoi Umanitari dall’Afghanistan e dai paesi limitrofi (Iran, Pakistan, etc.) e dalla Grecia (in particolare dai campi profughi di Lesbo e Samos): il progetto mira a prevedere idonei percorsi di integrazione in Italia, finalizzati al raggiungimento di una loro piena autonomia. Il progetto prevede la realizzazione di Percorsi di integrazione e autonomia elaborati in modo condiviso, per far fuoriuscire i destinatari dalla fase di prima accoglienza attraverso un reale inserimento, possibile esclusivamente attraverso l’autonomia socio-economica. Il contributo verrà utilizzato dunque per realizzare interventi di sostegno all’autonomia e specifici percorsi di integrazione, in particolare: 1.Sostegno all’autonomia: servizi di orientamento e consulenza per 300 beneficiari. Dei beneficiari del progetto giunti in Italia e accolti a Roma e Milano, verranno selezionati 150 profughi adulti (100 a Roma e 50 a Milano) che avranno accesso a specifici percorsi di integrazione e interventi di sostegno economico e mediazione interculturale. Questi ultimi includeranno, inoltre: 2. Insegnamento della Lingua e Cultura Italiana 3. Inserimento e supporto allo studio/formazione 4. Inserimento e avvio al lavoro 5. Interventi sanitari e rafforzamento della condizione psicosociale 6. Integrazione ed eventi di socializzazione.