La solidarietà a favore di persone svantaggiate, categorie sociali deboli e fasce sociali a scarsissimo reddito è vissuta come servizio volontario e gratuito, e si concretizza in programmi di differente tipo per obiettivi e metodologie, in considerazione anche del numero di aderenti e delle energie su cui può contare ogni singolo nucleo nei differenti Paesi. L’ecumenismo e il dialogo tra le religioni sono vissuti come ricerca dell’unità tra i credenti e come via della pace e della collaborazione tra le religioni, ma anche come modo di vita e come metodo per la riconciliazione nei conflitti. La Comunità di Sant’Egidio è ufficialmente riconosciuta come una istituzione internazionale da numerosi Stati (Francia, Germania, Belgio, Mozambico, Malawi, Tanzania, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Congo RDC, Camerun, Repubblica Centrafricana, Kenya, Albania, Ucraina, Guatemala, Argentina ed altri), dalle Nazioni Unite (NGO Section del Department of Economic and Social Affairs), dall’Unione Europea e da moltissimi suoi Stati membri, dall’UNESCO, dall’UNICEF, dall’UNHCR e dalla Banca Mondiale. A livello di Paesi donatori svolge attività nell’ambito della cooperazione e del peace-keeping in collaborazione con Governi o Stati presso molti dei quali è associata al regime giuridico di tutela previsto dagli Accordi Sede sottoscritti dalla Comunità di Sant’Egidio.
Sant’Egidio è una comunità cristiana, nata nel 1968 a Roma, ed oggi diffusa in 70 paesi del mondo. Preghiera, Poveri, Pace sono a fondamento della vita di donne e uomini, laici, uniti da un legame di fraternità e impegnati in un servizio volontario e gratuito agli ultimi. Vai sul sito della Comunità di Sant’Egidio >
Nasce la Comunità di Sant’Egidio su iniziativa di Andrea Riccardi con un gruppo di giovani in un liceo del centro di Roma.
Viene costituita la Comunità di S. Egidio ACAP – APS per sostenere l’impegno sociale ed umanitario della Comunità di Sant’Egidio
Primo pranzo di Natale, un piccolo gruppo di persone povere viene accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere.
Incontro interreligioso di Assisi promosso da Giovanni Paolo II, la Comunità continuerà a promuovere lo “Spirito di Assisi” diventando punto di riferimento per il dialogo interreligioso e la costruzione della pace.
Firma degli Accordi di Pace in Mozambico, la Comunità diviene mediatrice di pace mettendo fine a oltre 16 anni di guerra civile.
Parte il Programma DREAM per la lotta all’AIDS in Africa, combinando trattamento sanitario gratuito e lotta alla discriminazione.
Nascono i Corridoi Umanitari, un progetto innovativo per offrire vie sicure e legali ai rifugiati in fuga da guerre e violenze.
L’Associazione “Comunità di S. Egidio-ACAP” (ACAP) è stata fondata nel 1973 per sostenere l’impegno sociale ed umanitario della Comunità di Sant’Egidio. Il conseguimento di questo scopo avviene “assicurando dignità ed uguaglianza, garantendo i diritti delle persone, sviluppando ogni forma di solidarietà sociale tra gli individui, lottando contro ogni forma di povertà, promuovendo iniziative culturali, educative e di assistenza sociale e sanitaria.”
Statuto >
Atto costitutivo >
La Comunità di Sant’Egidio è iscritta nei principali registri e albi istituzionali di riferimento, a livello nazionale e internazionale: