La struttura della Comunità di S. Egidio ACAP – APS si fonda su una governance trasparente e partecipativa, su un’organizzazione articolata ma coesa e su una rete consolidata di relazioni con gli stakeholder. Attraverso strumenti di coordinamento efficaci e ruoli ben definiti, la Comunità garantisce coerenza tra missione, visione e operatività, valorizzando la responsabilità condivisa. L’attenzione al dialogo con gli interlocutori interni ed esterni consente di mantenere salda la fiducia, misurare l’impatto delle azioni e promuovere un miglioramento continuo.
La struttura organizzativa della Comunità è articolata in aree funzionali e operative che rispondono all’Assemblea dei Soci, al Consiglio Direttivo e agli Organi di Controllo e Vigilanza.
La Comunità di Sant’Egidio lavora in rete con una pluralità di attori, diversi per natura e ambito d’azione, ma uniti dall’obiettivo comune di promuovere la dignità umana, la pace e la solidarietà. Le relazioni con persone, istituzioni, reti, mondo della cultura, donatori e media sono fondamentali per ampliare l’impatto degli interventi e costruire risposte efficaci alle sfide contemporanee.
Destinatari, Comunità e volontari, personale, soci e sostenitori sono la base e il motore di Sant’Egidio: è grazie ad essi che portiamo avanti in oltre 70 paesi azioni di sostegno e supporto verso i più fragili, costruiamo il dialogo e la pace promuovendo azioni concrete per l’accesso ai diritti fondamentali per tutti.
Istituzioni locali, nazionali, Stati e organizzazioni internazionali sostengono il lavoro di Sant’Egidio attraverso accordi di collaborazione e protocolli (come quelli per i Corridoi Umanitari o per i servizi medici di prossimità). Sono anche interlocutori fondamentali per la promozione di politiche di tutela dei diritti, l’abolizione della pena di morte, il dialogo e la pace. Attraverso la collaborazione istituzionale si realizzano interventi concreti e si garantisce il sostegno economico tramite bandi, co-finanziamenti e raccolte fondi.
Il mondo dell’associazionismo e del terzo settore, la società civile, le comunità locali e le organizzazioni religiose e confessionali sono parte della rete con cui Sant’Egidio collabora per realizzare obiettivi condivisi tanto a livello locale che internazionale. Si tratta di attori-chiave per la realizzazione dei processi di pace, per la promozione del dialogo e dell’ecumenismo interreligioso, per l’accoglienza dei rifugiati e per la realizzazione delle azioni di solidarietà sociale realizzate in Italia e nel mondo.
Artisti e accademici, il mondo dell’arte, della cultura e della ricerca rappresentano parte della rete di Sant’Egidio. Autori di libri e documentari, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo sostengono Sant’Egidio nella diffusione di una cultura di pace e di solidarietà, dando voce alle storie, ai percorsi realizzati in oltre 50 anni. Organizzatori di eventi, curatori ed editori, testimonial contribuiscono a sostenere il lavoro di Sant’Egidio attraverso la propria professionalità e la diffusione delle campagne e dei programmi realizzati.
Donatori privati, imprese e fondazioni contribuiscono alla realizzazione di numerosi progetti e Programmi di aiuto alle categorie in condizioni di maggiore vulnerabilità grazie alle loro donazioni. Sono attori chiave per garantire la realizzazione di Programmi e interventi in risposta alle emergenze. Oltre alle donazioni in denaro, professionisti e imprese sostengono Sant’Egidio anche grazie all’offerta di beni (es. donazioni di generi alimentari, vestiario, medicinali), professionalità e servizi a sostegno degli interventi realizzati.
Professionisti, società e studi specializzati che mettono a disposizione competenze e servizi, contribuendo alla qualità e all’efficacia degli interventi promossi da Sant’Egidio.
Giornali. televisione, web, social media sono attori fondamentali per promuovere e diffondere le iniziative realizzate in Italia e nel mondo da Sant’Egidio e allargare la rete delle persone impegnate in azioni di solidarietà.